{"id":683,"date":"2017-10-22T22:09:35","date_gmt":"2017-10-22T20:09:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.assiomasrl.it\/?p=683"},"modified":"2023-11-20T15:05:36","modified_gmt":"2023-11-20T14:05:36","slug":"split-payment-per-i-professionisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.assiomasrl.it\/?p=683","title":{"rendered":"Split payment per i professionisti"},"content":{"rendered":"<p>Una delle novit\u00e0 contenute nella manovra approvata pochi giorni fa \u00e8 l\u2019estensione del <strong>meccanismo dello split payment<\/strong> a tutti i professionisti che operano con la Pubblica Amministrazione.<\/p>\n<p>Dal 1\u00b0 luglio prossimo, infatti, viene esteso l\u2019ambito di applicazione del meccanismo dello split payment (scissione dei pagamenti) per tutti quei professionisti che lavorano con la Pubblica Amministrazione, con le societ\u00e0 partecipate dalla PA e con le societ\u00e0 quotate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019estensione del meccanismo dello split payment \u00e8 prevista dal decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri dell\u201911 aprile scorso. <strong>L\u2019IVA relativa alle parcelle emesse dai professionisti sar\u00e0 versata all\u2019erario direttamente dalla Pubblica Amministrazione o dalla societ\u00e0 quotata o partecipata<\/strong> come gi\u00e0 avviene da qualche anno quando a fornire il bene o il servizio \u00e8 un\u2019impresa.<\/p>\n<p>Secondo le intenzioni del governo, il meccanismo dello split payment eviterebbe al professionista che emette la parcella alla Pubblica Amministrazione di incassare l\u2019IVA e, quindi, di non versarla al fisco. <strong>Sar\u00e0 infatti il committente\/cliente a versare l\u2019IVA direttamente alle casse dell\u2019erario<\/strong>.<\/p>\n<p>Dal punto di vista pratico, i professionisti dovranno adeguare le modalit\u00e0 di emissione delle parcelle e della liquidazione dell\u2019IVA. L\u2019imposta continuer\u00e0 ad essere indicata nella parcella, ma non generer\u00e0 il debito nei confronti del fisco.<\/p>\n<p><strong>Le parcelle emesse dai professionisti che operano con la PA non saranno pi\u00f9 emesse con \u201c<em>IVA ad esigibilit\u00e0 differita<\/em>\u201d, ma in regime di \u201c<em>scissione dei pagamenti<\/em>\u201d<\/strong>. Dovranno prestare particolare attenzione i professionisti che emetteranno la fattura elettronica, ricordandosi di compilare l\u2019apposito campo destinato alle operazioni in split payment.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 ancora finita. La novit\u00e0 nella novit\u00e0 \u00e8 che <strong>viene estesa la platea dei soggetti destinatari e dunque dei soggetti nei confronti dei quali i professionisti dovranno emettere la fattura in regime di split payment<\/strong>.<\/p>\n<p>Si tratta di tutti i soggetti che oggi sono destinatari della fattura elettronica a mezzo SDI per obbligo, come molti enti pubblici ad oggi esclusi dalla norma, gli enti di ricerca, gli enti per il diritto allo studio, la Consip spa, la Consob, la Sogei spa, tutte le societ\u00e0 quotate, le societ\u00e0 controllate direttamente e indirettamente dallo Stato, le societ\u00e0 controllate direttamente dagli enti territoriali e le societ\u00e0 ed enti controllati dalle predette societ\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo dichiarato dal governo con la manovra approvata nei giorni scorsi \u00e8 quello di mettere in atto tutta una serie di misure volte a recuperare circa 2,1 miliardi di euro di evasione.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, a mio parere, il provvedimento adottato non porter\u00e0 quasi nulla in termini di lotta all\u2019evasione dal momento che i pagamenti dei professionisti sono perfettamente tracciati, essendo gravati dalla ritenuta d\u2019acconto per le imposte dirette.<\/p>\n<p>Con lo split payment, in pratica, verranno colpiti i professionisti come architetti, ingegneri, geometri, ma anche commercialisti, consulenti del lavoro e avvocati, che gi\u00e0, negli ultimi anni, a causa della generalizzata crisi economica e finanziaria, hanno visto calare il fatturato fino al 40%.<\/p>\n<p>Il meccanismo dello split payment esteso ai liberi professionisti, di fatto raddoppia il prelievo sulle loro parcelle. In buona sostanza, su ogni parcella emessa dal professionista, viene prelevato il 42% del valore di ogni fattura (ritenuta d\u2019acconto 20% + IVA del 22%).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si capisce subito quindi che il vero obiettivo della manovra \u00e8 quello di migliorare i flussi finanziari della Pubblica Amministrazione. Per i professionisti che operano con la PA, invece, quello che si profila \u00e8 un impatto sicuramente devastante, perch\u00e9 il venir meno della liquidit\u00e0 generata dall\u2019incasso dell\u2019IVA sulle parcelle comporter\u00e0 per loro il ricorso sempre crescente a fonti di finanziamento bancario, con aggravio di oneri e interessi.<\/p>\n<p>Antonino Salvaggio \u2013 Centro Studi CGN<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.il-commercialista-dei-professionisti.com\/\">http:\/\/www.il-commercialista-dei-professionisti.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una delle novit\u00e0 contenute nella manovra approvata pochi giorni fa \u00e8 l\u2019estensione del meccanismo dello split payment a tutti i professionisti che operano con la Pubblica Amministrazione. 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