{"id":679,"date":"2017-10-22T21:39:40","date_gmt":"2017-10-22T19:39:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.assiomasrl.it\/?p=679"},"modified":"2023-11-20T15:05:37","modified_gmt":"2023-11-20T14:05:37","slug":"nuovi-adempimenti-contabili-per-le-imprese-in-contabilita-semplificata-i-registri-iva-integrati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.assiomasrl.it\/?p=679","title":{"rendered":"Nuovi adempimenti contabili per le imprese in contabilit\u00e0 semplificata: i registri IVA \u201cintegrati\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Di Silena Stival &#8211; 20 ottobre 2017<\/p>\n<p>La legge di Bilancio 2017 \u00e8 intervenuta in modo sostanziale nei confronti delle <strong>imprese in contabilit\u00e0 semplificata<\/strong>, le quali dal periodo d\u2019imposta 2017 determinano il reddito secondo un criterio \u201cimprontato alla cassa\u201d, cos\u00ec come previsto dall\u2019art. 66 del TUIR.<\/p>\n<p>Le profonde modifiche introdotte hanno richiesto la contestuale revisione delle disposizioni riguardanti gli adempimenti contabili obbligatori, disciplinati dal riformulato art. 18 del D.P.R. 600\/1973.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tra le tre possibili alternative previste per l\u2019assolvimento degli obblighi contabili dal \u201cnuovo\u201d art. 18, le cui caratteristiche sono state approfondite nella Circolare 11\/E del 13 aprile 2017 (tenuta del registro degli incassi e pagamenti in aggiunta ai registri IVA, dei soli registri IVA \u201cintegrati\u201d, dei registri IVA senza indicazione dei mancati incassi e pagamenti \u2013 criterio della c.d. \u201cRegistrazione\u201d) di seguito verr\u00e0 analizzato il metodo dei registri IVA \u201cintegrati\u201d con l\u2019indicazione dei mancati incassi e pagamenti, previsto dal comma 4 dell\u2019art. 18 del D.P.R. 633\/1972.<\/p>\n<p>Il suddetto comma 4 prevede, in un\u2019ottica di semplificazione degli adempimenti, l\u2019istituzione dei <strong>registri IVA \u201cintegrati\u201d<\/strong>, consentendo di utilizzare i soli registri Iva (con sparata annotazione delle operazioni non soggette ad IVA) \u201cintegrandoli\u201d con l\u2019indicazione cronologica degli incassi e dei pagamenti o, in alternativa, riportando a fine esercizio i mancati incassi e pagamenti.<\/p>\n<p><strong>Registri IVA \u201cintegrati\u201d con l\u2019indicazione dei mancati incassi e pagamenti<\/strong><\/p>\n<p>Il metodo utilizza i soli registri IVA: nel caso in cui l\u2019incasso o il pagamento del documento non sia avvenuto nell\u2019anno di registrazione, sar\u00e0 necessario dare evidenza, al termine di ciascun periodo d\u2019imposta, dell\u2019importo totale dei mancati incassati\/pagati, dettagliando gli estremi dei documenti cui si riferiscono.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutte le operazioni annotate nei registri saranno quindi di conseguenza considerate incassate e pagate, eccezion fatta per quelle riportate nell\u2019elenco dei \u201csospesi\u201d che concorreranno alla determinazione del reddito nel periodo in cui avverr\u00e0 la manifestazione finanziaria.<\/p>\n<p>Nel periodo d\u2019imposta dell\u2019incasso\/pagamento, si dovr\u00e0 poi annotare separatamente, entro 60 giorni dall\u2019evento, l\u2019importo dei ricavi e dei costi incassati\/pagati nell\u2019anno e riferiti a documenti contabili registrati in periodi precedenti, richiamando gli estremi del relativo documento (si ritiene debbano essere riportate le generalit\u00e0 del cliente\/fornitore, numero e data del documento di riferimento, importo del costo\/ricavo).<\/p>\n<p>Fermo restando il rispetto dei termini di registrazione previsti dalla normativa IVA (art. 23 e ss. del D.P.R. 633\/1972), la Circolare 11\/E precisa i termini di registrazione delle operazioni ai fini della determinazione del reddito:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-31696 td-animation-stack-type0-2\" src=\"https:\/\/www.fisco7.it\/wp-content\/uploads\/fatture-acquisto.jpg\" sizes=\"(max-width: 675px) 100vw, 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incassati) nel corso del periodo d\u2019imposta;<\/li>\n<li>il totale dei mancati pagamenti dell\u2019anno con l\u2019indicazione dei relativi documenti passivi, registrati nel periodo e non pagati (o parzialmente non pagati) nel corso del periodo d\u2019imposta.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Registro IVA vendite<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-31697 td-animation-stack-type0-2\" src=\"https:\/\/www.fisco7.it\/wp-content\/uploads\/registro-IVA-vendite.jpg\" sizes=\"(max-width: 706px) 100vw, 706px\" srcset=\"https:\/\/www.fisco7.it\/wp-content\/uploads\/registro-IVA-vendite.jpg 706w, https:\/\/www.fisco7.it\/wp-content\/uploads\/registro-IVA-vendite-300x77.jpg 300w, https:\/\/www.fisco7.it\/wp-content\/uploads\/registro-IVA-vendite-696x178.jpg 696w, https:\/\/www.fisco7.it\/wp-content\/uploads\/registro-IVA-vendite-180x46.jpg 180w, https:\/\/www.fisco7.it\/wp-content\/uploads\/registro-IVA-vendite-600x154.jpg 600w\" alt=\"registro-IVA-vendite\" width=\"706\" height=\"181\"><\/p>\n<p><strong>Registro IVA acquisti<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-31698 td-animation-stack-type0-2\" src=\"https:\/\/www.fisco7.it\/wp-content\/uploads\/registro-IVA-acquisti.jpg\" sizes=\"(max-width: 702px) 100vw, 702px\" srcset=\"https:\/\/www.fisco7.it\/wp-content\/uploads\/registro-IVA-acquisti.jpg 702w, https:\/\/www.fisco7.it\/wp-content\/uploads\/registro-IVA-acquisti-300x78.jpg 300w, https:\/\/www.fisco7.it\/wp-content\/uploads\/registro-IVA-acquisti-696x180.jpg 696w, https:\/\/www.fisco7.it\/wp-content\/uploads\/registro-IVA-acquisti-180x47.jpg 180w, https:\/\/www.fisco7.it\/wp-content\/uploads\/registro-IVA-acquisti-600x156.jpg 600w\" alt=\"registro-IVA-acquisti\" width=\"702\" height=\"182\"><\/p>\n<p>Supponendo che nel corso del primo trimestre del 2018 l\u2019impresa incassi e paghi le precedenti fatture, sar\u00e0 necessario annotare separatamente nei registri IVA, entro 60 giorni, il relativo incasso e pagamento nei registri IVA, in tal caso:<\/p>\n<p><strong>Registro IVA vendite<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-31699 td-animation-stack-type0-2\" src=\"https:\/\/www.fisco7.it\/wp-content\/uploads\/registro-IVA-vendite-2.jpg\" sizes=\"(max-width: 702px) 100vw, 702px\" srcset=\"https:\/\/www.fisco7.it\/wp-content\/uploads\/registro-IVA-vendite-2.jpg 702w, https:\/\/www.fisco7.it\/wp-content\/uploads\/registro-IVA-vendite-2-300x76.jpg 300w, https:\/\/www.fisco7.it\/wp-content\/uploads\/registro-IVA-vendite-2-696x177.jpg 696w, https:\/\/www.fisco7.it\/wp-content\/uploads\/registro-IVA-vendite-2-180x46.jpg 180w, https:\/\/www.fisco7.it\/wp-content\/uploads\/registro-IVA-vendite-2-600x153.jpg 600w\" alt=\"registro-IVA-vendite-2\" width=\"702\" height=\"179\"><\/p>\n<p><strong>Registro IVA acquisti<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-31700 td-animation-stack-type0-2\" src=\"https:\/\/www.fisco7.it\/wp-content\/uploads\/registro-IVA-acquisti-2.jpg\" sizes=\"(max-width: 724px) 100vw, 724px\" srcset=\"https:\/\/www.fisco7.it\/wp-content\/uploads\/registro-IVA-acquisti-2.jpg 724w, https:\/\/www.fisco7.it\/wp-content\/uploads\/registro-IVA-acquisti-2-300x76.jpg 300w, https:\/\/www.fisco7.it\/wp-content\/uploads\/registro-IVA-acquisti-2-696x176.jpg 696w, https:\/\/www.fisco7.it\/wp-content\/uploads\/registro-IVA-acquisti-2-180x45.jpg 180w, https:\/\/www.fisco7.it\/wp-content\/uploads\/registro-IVA-acquisti-2-600x152.jpg 600w\" alt=\"registro-IVA-acquisti-2\" width=\"724\" height=\"183\"><\/p>\n<p>L\u2019applicazione di tale metodo risulta particolarmente complessa per i soggetti che applicano i regimi speciali IVA del margine per la vendita di beni usati, oggetti d\u2019arte, antiquariato o da collezione e le agenzie di viaggio, i quali determinano l\u2019IVA in un momento successivo a quello di emissione del documento.<\/p>\n<p>La Circolare 11\/E citata precisa che nel caso in cui per tali soggetti risulti impossibile determinare l\u2019ammontare dei mancati incassi e pagamenti al netto dell\u2019IVA, si dovr\u00e0 optare per il metodo della c.d \u201cRegistrazione\u201d prevista dal comma 5 dell\u2019art. 18, secondo cui per le operazioni rilevanti ai fini IVA la data di registrazione coincide con il suo incasso\/pagamento.<\/p>\n<p>Silena Stival \u2013 Centro Studi CGN<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Silena Stival &#8211; 20 ottobre 2017 La legge di Bilancio 2017 \u00e8 intervenuta in modo sostanziale nei confronti delle imprese in contabilit\u00e0 semplificata, le quali dal periodo d\u2019imposta 2017 determinano il reddito secondo un criterio \u201cimprontato alla cassa\u201d, cos\u00ec come previsto dall\u2019art. 66 del TUIR. 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